InsurTech: uno scenario distruptive per le assicurazioni?

Le InsurTech, ovvero le startup tecnologiche focalizzate sulla digitalizzazione dei servizi assicurativi, propongono sempre più modelli, prodotti e servizi per il settore assicurativo, grazie all’utilizzo delle innovazioni tecnologiche. Allo stato attuale si possono identificare alcune principali tendenze:

Modelli. Le imprese P2P (peer to peer) propongono un rinnovato principio mutualistico, che è il fondamento del concetto di assicurazione. Mentre le compagnie tradizionali sembrano orientate alla personalizzazione (grazie agli IoT, Big Data e Analytics) per offrire un prodotto su misura al cliente, le imprese P2P si basano sul criterio di aggregazione, basato sulla fiducia reciproca tra impresa e clienti e tra i clienti stessi.

Le realtà peer-to-peer, realizzate dagli intermediari, hanno ridotto i premi mediamente del 40% (al verificarsi di determinate condizioni). Per quest’anno è attesa la creazione della prima compagnia assicurativa P2P. L’elemento caratteristico di questo modello è la community: è il gruppo che accetta e seleziona i membri in base a poche e semplici criteri assuntivi e la fiducia ne è il collante.

Prodotti. Le InsurTech propongono prodotti caratterizzati da costi bassi e/o coperture assicurative temporanee. L’obiettivo è di ridurre il premio assicurativo (grazie a comparatori e preventivatori) e di sviluppare la protection anche a segmenti di clientela che non acquistano prodotti assicurativi perché troppo cari e di lunga durata.

Servizi. Nell’offerta di servizi c’è l’impatto maggiormente distruptive del InsurTech. In questo contesto, per differenziarsi dalla standardizzazione dei prodotti da un allineamento dei costi e di caratteristiche, a fare la differenza sarà sempre più la qualità e la velocità del servizio offerto. Già oggi ci sono InsurTech che offrono:

  • check-up assicurativo con i “robo-advice”, che propongono soluzioni assicurative semplici e a basso costo, con la la possibilità di rivolgersi ad un consulente “umano” per le necessità più complesse;
  • sottoscrizione, modifica, sospensione o disdetta della polizza con pochi click;
  • gestione dei sinistri;
  • comparatori, generalisti o specializzati in determinate coperture sempre più sofisticate;
  • raccolta e analisi dei dati più diversi da fornire alle compagnie per la formulazione di nuove tariffe o la creazione di nuovi prodotti e servizi.

E’ fuori di dubbio che la presenza sempre più diffusa delle InsurTech sta ridisegnando il mercato assicurativo. Le compagnie sapranno cogliere le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, che comporta soprattutto un cambiamento culturale? Come cambierà l’intermediazione assicurativa?

I processi innovativi nei prossimi anni sono certi, quello che ovviamente non possiamo prevedere è la loro profondità e velocità. L’industria assicurativa deve trovarsi pronta ad affrontare il cambiamento, che è prossimo, più di quanto si creda.

Angelo Paulli

Business Consultant – angelo.paulli@macrosconsulting.it

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2017-02-21T14:32:34+00:00 23 febbraio 2016|Articoli, News|0 Comments

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